E' un periodo in cui non riesco ad essere soddisfatta di quello che faccio e della mia vita. Le cose che ho non mi appagano ed i miei pensieri sono maggiormente incentrati su quello che vorrei avere piuttosto che su quello che ho. E quando è così non è mai piacevole.
In questo grigio pomeriggio di domenica mi sento apatica. Chiusa in casa con i miei genitori e i miei fratelli a chiedermi il perchè di tante cose. Un lavoro che ultimamente mi dà solo grattacapi e dolori, una situazione familiare un po' critica, la voglia di libertà che si combatte dentro me contro la routine della vita che ho condotto fino ad oggi, obiettivi lontani che non fanno altro che appannarsi mano a mano che percorro la mia strada. Insomma, mi sento un po' in crisi.
In più questa sera sono assalita dalla noia, dall'insoddisfazione e dall'ansia per il dover ritornare al lavoro domani, in mezzo a gente che non apprezza la persona che sono veramente, che mi vorrebbe diversa e che mi tratta con indifferenza e a volte pure con maleducazione. Fatevi i conti di quanto salti di gioia io ogni giorno a dover passare tutto quel tempo in un posto del cavolo.
Adesso mi bruciano gli occhi e non credo di essere arrivata a capo di niente scrivendo queste foto. Posso consolarmi dicendo che questa sarà una settimana corta, e quindi almeno un po' mi riposerò. Spero che tornare a Lucca il 31 Ottobre riporti in me l'entusiasmo di un tempo.
P.s. Chi può propormi un lavoro alternativo al mio faccia proposte!
Postato da StarWells domenica, 18 ottobre 2009 alle 18:34.
Mi domando perchè in una mattina così dovrei trattenermi dal dirlo. Che i miei pensieri vagano in territori proibiti. Ed è così assurdo che solo il giorno prima ti stufavi a doverci pensare sul serio e poi il giorno dopo, senza nessun motivo e nessuna possibilità ti ritrovi a pensarci, ma non puoi farne a meno.
Ci sono troppe cose che vorrei e non vorrei nella mia vita e non riesco a controllarle tutte. A volte mi faccio paura. Guardo avanti e mi chiedo fin dove potrò arrivare, cosa mi porteranno questi miei desideri, che si combattono tra il bene e il male. Chissà forse avrò un lieto fine. O forse no. Come posso saperlo? Non so ancora definire quello che voglio davvero.
Anche se in verità quello che voglio stamattina lo so benissimo.
Volere è potere.
Giusto o sbagliato che sia.
Postato da StarWells giovedì, 17 settembre 2009 alle 09:12.
Scrivo troppo poco su sto blog...troppo poco.
E' passato molto tempo dall'ultima volta ed è una tristezza che ogni volta che io sento l'impulso di farlo sia per colpa del lavoro. Oggi è il mercoledì della mia ultima settimana di ferie. Guardacaso mi chiama Righetti e mi chiede se domani posso andare in ufficio che hanno bisogno di me. Io lo faccio anche ma che rovinagiornata!!!! Mi chiedo: come si diventa migliori lavoratori? Come posso acquisire quell'equilibrio e quella sicurezza che ancora dopo più di due anni mi manca? E' assurdo. Assurdo. Mi sento sempre stressata, poco appagata, poco considerata, agitata e non rendo bene. Mi sento un pesce fuor d'acqua. Non so nemmeno io cosa posso fare, qualcuno mi aiuti.
Adesso passo ad argomenti più frivoli e piacevoli. Oggi sono stata in parte protagonista su un vero set cinemaografico. E' stata un'esperienza meravigliosa, una cosa che ho sempre desiderato e che non pensavo potesse diventare realtà così all'improvviso!
Mi è stato chiesto di essere una comparsa nella scena di un film auto-prodotto da Marco Lui, meglio conosciuto dagli italiani come MR. LUI. Come lo conosco? Da sempre, le nostre famiglie appartengono alla chiesa da prima che nascessimo, e lui e i suoi fratelli sono stati sempre nostri grandi amici. Per me è stato un onore partecipare, lui sa che amo recitare e gli sono grata per avermi dato questa piccola ma magnifica opportunità.
Io e la mia amica Silvia siamo arrivate sul set alle 8:30 di questa mattina e abbiamo assistito all'allestimento di un set da parte di persone altamente qualificate...è stato magnifico. Siamo state truccate e poi abbiamo atteso assieme alle altre persone che avrebbero girato con noi per il nostro momento. Abbiamo pranzato con la troupe e io mi sentivo davvero a mio agio a sentir parlare di recitazione, film, inquadrature e mnontaggi! Ho pensato che la farei volentieri la vita dell'attrice di cinema. E' una cosa molto particolare, ma mi sono sentita così bene...anche quando è stato il momento di girare...
Noi facevamo la parte di studenti nel mondo della preesistenza, prima di venire sulla terra. Eravamo ad una lezione di musica tenuta niente po' po' di meno che dal grande Mozart! :) Prima dovevamo solo ascoltare lui che parlava, poi io ed un'altra ragazza abbiamo girato più volte un piccolo scambio di battute, e ci hanno fatto varie inquadrature e io non ero (al contrario di quello che avevo pensato) per niente tesa. Seguivamo le direttive di Marco e del direttore della fotografia, ogni tanto ci ritoccavano il trucco perchè sotto al sole cocente si scioglieva e poi giravamo ancora. Abbiamo fatto una scena in cui dovevamo solo fare delle espressioni ed è stato bellissimo.
Chissà, forse in questo momento che per me si preannuncia di transizione, dovrei ripescare il mio desiderio di bambina di essere un'attrice. Oltre ad aver conosciuto persone fantastiche ed aver imparato molto di come funziona su un set, ho capito qual'è il mio stato d'animo. Ho interpretato i miei pensieri e sentimenti e ho capito che mi ci sento a meraviglia. Chissà, devo pensarci ancora.
Grazie Mr. Lui, stai facendo un lavoro stupendo!!! Sono sicura che questo tuo progetto per cui hai sacrificato tanto, funzionerà!! Meriti davvero il successo. E io sono orgogliosa di averne preso parte.
Postato da StarWells mercoledì, 26 agosto 2009 alle 17:46.
Oggi è venerdì e mi sento abbastanza esaurita. Non solo dal lavoro o dalle mie cose che mi devono venire, ma da tutta una serie di impegni a cui devo tener dietro in questi ultimi tempi...
Mi piace essere impegnata e fare tante cose, ma in mattine come queste ho quasi l'impressione di non riuscire a tener dietro a tutto @__@ Di due cose ho proncipalmente voglia:
1) Sole, mare e vacanze;
2) Disegnare e dedicarmi ai miei progetti in campo artistico.
Quali sono i problemi che incorrono tra me e questi due miei desideri? Proverò ad elencarli qui e chissà che come ogni altra volta buttare i miei pensieri nero su bianco non mi alleggerisca.
1) A causa del piano ferie di quest'estate, mi salta la possibilità di andare almeno una settimana ad Albarella. Tutti voi che leggete il blog dovreste sapere quanto per me questa settimana sabbatica sia necessaria durante l'anno. Il fatto di non poterci andare mi debilita molto...quindi cercherò di andare almeno nei weekend o di prendermi un paio di giorni a luglio per poterci stare almeno un pochino...
2) L'unico grosso problema per tutto questo è la mancanza di tempo. Sono così presa in mille altri impegni che a volte mi sento schiacciata. Questa settimana per esempio siamo in fibrillazione per la mia adorata Sorella Gemella, ovvero Naomi. Ieri sera dopo il lavoro sono partita come un fulmine verso Vicenza per partecipare alla sua festa di addio al nubilato. Stamattina sono al lavoro e devo veramente fare le corse...oggi è il compleanno della Silvietta che sta in America e mi sembrava il minimo andare da lei per una chiacchierata via Skype...domani mattina matrimonio che tra l'altro sarà un delirio, io devo cantare, ancora non so come vestirmi e stasera dovrò pure correre per cercare una maglia da mettere sui pantaloni neri...insomma un vero stress psicologico!!!!
Postato da StarWells venerdì, 10 luglio 2009 alle 11:11.
Sembra che in questo venerdì non ci sarà riposo. Ringrazio solo il cielo che la mia giornata finirà alle 16.00 invece che alle 18.00. Scrivo qui sopra perchè cerco un modo per distrarmi! Il che è una specie di paradosso...ma comunque...buttare pensieri a caso mi fa sentire meglio con effetto immediato.
Signore e signori annuncio ufficialmente che questo sarà l'ultimo giorno di lavoro di Miss Federica! Sarebbe un'occasione da festeggiare se non spuntassero problemi ogni due secondi... T_T Già da questa mattina si respirava un'aria un po' eccessivamente frizzante qui dentro, proprio in un giorno che io avrei voluto passare lasciata in pace da tutti di fronte al mio pc. E invece...prima di tutte news shokkante...si va fuori a pranzo con tutti per "festeggiare" l'ultimo giorno di lavoro della mammina. Da qui potrete intuire la mia immeeeeensa gioia. Preferirei farmi venire un attacco di diarrea.
E poi ci sono stati dei problemi alla lavanderia quindi oggi il mio capo è fuori di testa. Abbiamo passato l'ultima ora a correre avanti e indietro per chiamare agenzie interinali e altra gente, due palle infinite! La fede è venuta per mezz'ora e se n'è già andata non ci capisco più nulla. Dopo la pizza io ho già il mio programma...devo andare in posta a fare un miliardo di operazioni. Ne approfitterò per perdere più tempo possibile. Dopodichè tornerò in ufficio, preparerò le statistiche del Budget per il capo e poi....VIA DA QUI FINO A LUNEDI'! Giuro dev'essere stata un'ispirazione divina chiedere ste due ore di permesso proprio oggi! Anticipo già che non vado a fare niente di speciale. Solo un giro per respirare finalmente dopo una settimana di inferno puro. Forse finalmente riuscirò a sciogliere le mie ansie e le mie preoccupazioni.
Manca un quarto all'una e stiamo aspettando non so cosa per andare alla pizzeria. Io ho la testa che mi fa male da morire...giuro non ci capisco più nulla, ho un caos vorticante nel cervello. Cari miei vorrei mandare tutte queste persone affan****!!!
BUON WEEKEND A TUTTIIIII! LOL!!
Postato da StarWells venerdì, 19 giugno 2009 alle 11:49.
Oggi è proprio così che mi sento: VOGLIA DI SCAPPARE.
Da un mesetto a questa parte al lavoro andava anche benino, nel senso che la Fede viene sempre più di rado e io piano piano riesco ad organizzarmi il lavoro e ad essere tranquilla. Poi però, la scorsa settimana ho avuto delle strane sensazioni. Provo a spiegarmi: la nuova ragazza, Simona, è un bel tipetto però non è cattiva. Siccome le altre due ci hanno sempre trattato quasi a pesci in faccia, noi ci siamo subito avvicinate ed è iniziato forse il miglior rapporto che io abbia mai avuto qui dentro con esseri di sesso femminile. Però tutti gli altri la trattano male e anche se di fronte a lei fanno la bella faccia poi dietro si comportano da maledetti. Il che mi fa solo immaginare cosa possano aver detto di me in questi anni, ma poi francamente NON ME NE FREGA NEANCHE UN C***O. E' gente che non merita NULLA.
Ma ritorno all'argomento principale della giornata. Già negli ultimi giorni della settimana scorsa avevo avuto delle strane sensazioni. Ovvero che ci fosse solo una fintissima armonia nell'ufficio. Lo ammetto, mi stavo per davvero facendo ingannare. Perchè quando le cose vanno bene almeno in apparenza si tende ad adagiarsi sugli allori. E invece ho capito che non devo mai perdere il controllo qui dentro, ovvero mai dare troppa confidenza o credere di essere apprezzati.
Venerdì nel tardo pomeriggio dopo che ho detto a Simona che non potevo aiutarla con un lavoro, lei si è offesa e non ha più parlato per tutto il pomeriggio. Io ci sono rimasta male perchè di solito sono l'unica sinceramente gentile con lei e un atteggiamento così non me lo sarei aspettato. Tant'è che mi sono rovinata il weekend per questo motivo...poi stamattina abbiamo chiarito e mi ha spiegato perchè si è comportata così. Ma dopotutto avrei dovuto capirlo e non posso neanche darle torto. E il motivo erano vari sketch poco felici da parte dei dipendenti del cavolo che lavorano in quest'azienda. Quindi tutte le mie teorie si sono confermate. Questo è un ufficio di m***a.
Stamattina è pure venuta su una baraonda a causa di alcuni errori. E' stato proprio un giorno di malessere. Non riesco nemmeno a capire come faccia sta Simona a fare la bella faccia con le altre dopo che l'ho vista così agitata e arrabbiata stamattina mentre mi raccontava degli episodi che l'avevano fatta star male. Semplice la risposta all'enigma comunque. In questo posto l'unica persona sincera e buona sono io. In pratica sopravvivo in mezzo a tre arpie e nonostante la nuova sia più amichevole con me e nonostante forse ci sia un vero rapporto interpersonale (e con queso intendo non di sola convenienza come con le altre due streghe), è sicuramente vero che di questo passo io mi troverò a soccombere. Ci sono delle vibrazioni così negative tra queste persone CATTIVE...che io mi sento male.
Ormai saranno presto le sei e forse la mia mente troverà un briciolo di riposo. Dovrei fregarmene e fare solo il mio lavoro, ma il mio spirito è ancora troppo sensibile. Ho resistito due anni e ancora adesso resto allibita al pensiero. Ma allo scadere del contratto voglio davvero cercare una seconda possibilità. Magari via, lontano da qui, lontano da tutti, solo con chi davvero comprende il mio cuore.
Sto male male male. Chiamate il dottore.
Postato da StarWells lunedì, 15 giugno 2009 alle 11:06.
Lo so, vengo qui e dico sempre le stesse cose...ma è l'unica mia fonte di sfogo che mi dia un qualche tipo di sollievo mentre mi trovo in ufficio. Il weekend lungo del primo maggio è appena finito e io ammetto di averlo vissuto male già con l'ansia del lunedì. Non è terribile?
Le mie speranze che questa volta la fatturazione sarebbe andata liscia, si sono infrante. E' stata forse la peggiore esperienza che ricordassi da mesi e mesi. Per una serie di cose indipendenti dalla mia volontà si è arrivati allo scatafascio. In pratica la mia collega sta controllando una per una le bolle di aprile. Non vi dico che naturalmente ha trovato parecchi errori, sia nel caricamento degli ordini (quindi colpa mia), che nelle bolle (colpa di Simona ma dato che dovevo controllare io, colpa mia).
In pratica se l'azienda andrà in fallimento sarà tutta colpa mia, cosa devo dire??? -__-
Quello che mi crea problemi non è il fatto di fare degli errori, e nemmeno il dovermi prendere delle responsabilità. Per me possono anche scalarmi i soldi dalla busta paga, se posso rimedio volentieri. Figuriamoci dopo che ho lavorato a Gardaland queste stupidate per me non rappresentano un problema, io non vivo per i soldi. Mi faccio il mazzo perchè so che il mio capo ha fiducia in me e io voglio ripagarlo come merita. Quello che mi ripaga è la soddisfazione di essere cresciuta in campo professionale e non uno stupido misero stipendio di 900 euro.
Quello che mi crea problemi è la mancanza di rispetto. Io non sono una pezza da piedi, io qui lavoro come una negra per gente come la Federica che passa le sue giornate sul web.
Postato da StarWells lunedì, 04 maggio 2009 alle 17:08.
Sono giorni tremendi questi...avrete notato che l'ultimo post è rimasto incompleto...per mancanza di tempo non sono più riuscita ad andare avanti lo so, è terribile.
Oggi è un giorno a metà tra il grigio, la pioggia, poco fa ha grandinato brevemente...e il sole. E' così anche nel mio cuore, oggi si alternano sentimenti di tristezza e sconforto misti a speranza e ad una nuova frizzante eccitazione. Quello che mi abbatte forse in primis sono il tempo, il freddo e il lavoro. Oggi è giorno di fatturazione e non sono mancate le polemiche e gli errori trovati di cui mi sono dovuta prendere ameno metà della colpa. Però è anche un gioprno quasi tranquillo. Io mi sento lo stomaco stretto e sono parecchio in ansia, però ormai la mattina è passata e mi consola il pensiero che questa sera potrò uscire con un gruppo di amici per vedere l'anteprima del fil di "Wolverine" che io e la Anny aspettavamo da tempo!
Inoltre, anche se domani ci aspetta un giorno angosciante (viene il tecnico del gestionale che tutti odiano e di solito quando viene l'umore diventa terribile in quest'azienda e io sono l'unica che si fonde il cervello), bisogna dire che questa è una settimana corta. Che venerdì è il primo maggio e che mi aspettano due giorni di vero relax assieme a Irene, andremo alle terme! Evviva! Senza contare che la settimana dopo ancora andremo in Grecia 4 giorni con la mia famiglia ed è un sogno che si realizza!!!!! Queste sono le piccole cose da cui io oggi traggo conforto!
C'è da dire che oltre a questo stress da lavoro che ormai si accumula da mesi, ci si aggiunge anche quello che deriva dalla mia vita privata. Ultimamente mi sono divisa tra mille progetti e sono davvero diventata matta. Inizio a pensare di non riuscire più a starci dietro. In generale. Sarà capitato anche a voi immagino di trovarvi a fare una valutazione sul corso della vostra vita. A chiedervi quali sono le cose davvero importanti che volete ottenere e cosa state facendo davvero per farlo. Non è che magari sprechiamo energie in cose inutili e che non portano da nessuna parte invece di lavorare per ciò che può renderci felici davvero? Ecco io mi sono fatta queste domande e la risposta non è stata sempre positiva. Ma possiamo trovare il coraggio per cambiare completamente la direzione del nostro cammino?
Ieri sera ho rotto un tabù che avevo da lungo lungo tempo ed è stato bello. Chissà.
Postato da StarWells mercoledì, 29 aprile 2009 alle 11:39.
Da tempo immemorabile non scrivo qui sopra, mi sembra passata una vita. E stamattina ho veramente bisogno di scrivere e di sfogarmi. Causa principale: sempre il lavoro.
Da Dicembre a questa parte ho vissuto quasi perennemente in assoluto stato di stress. Cerco ogni giorno di darmi da fare e di resistere ma stamattina sono arrivata ad un punto di rottura, tanto che non riesco praticamente a concentrarmi sui miei compiti.
Mi sono vista allo specchio stamattina. Parlando con una ragazza che da due mesi ha preso il mio posto al centralino mentre io imparo a fare il lavoro della Federica. Perchè udite udite: è incinta.
Questa ragazza è una è una persona semplice e buona ma che non ce l'ha fatta e domani sarà il suo ultimo giorno di lavoro. Chissà forse se lo avessi saputo prima avrei potuto andarmene anche io e trovare qualcosa di meglio. E invece io continuo a lottare giorno dopo giorno contro la cattiveria che regna qui dentro. Persone che parlano male l'una dell'altra alle spalle, che invece di aiutare e insegnare con pazienza, non fanno altro che giudicare e condannare.
Forse dovrei rivalutarmi come persona, ma il mio livello di autostima è ai minimi storici. Io sono sempre stata una persona combattiva anche se fragile. Ho sempre avuto fiducia in me stessa e una abbastanza chiara consapevolezza delle mie capacità. Eppure il contatto con queste persone mi ha debilitato l'anima. Ieri sera ad un corso che sto frequentando sul mondo del lavoro mi sono resa conto di quanto poco capace io mi consideri nel campo lavorativo a causa di colleghi che non fanno altro che mostrarmi le mie debolezze e farmi passare per un'incapace. Io non credo più in me stessa, com'è possibile?
E queto rivolgermi al futuro mi spaventa in maniera incredibile. Vorrei davvero scappare ma non vedo una via di fuga. Ma un po' tutta la mia vita è complicata. Ho fatto delle scelte che mi hanno messo all'angolo e ora non posso far altro che andare avanti cercando di resistere.
Ma mi manca la serenità. Mi manca e mi domando se riuscirò mai a ritrovarla.
Postato da StarWells giovedì, 26 marzo 2009 alle 08:49.
Non ho ricordi di aver avuto un giorno tanto brutto al lavoro da quasi un anno.
Non so perchè certe cose capitino proprio nel periodo prima di Natale, fatto sta che il giorno che avevo pensato come forse il più bello e il più rilassante della settimana, si è invece rivelato essere il più terribile.
Questo pomeriggio, così in maniera del tutto casuale, V ha scoperto un mio tremendo errore su un documento. Un errore di stupida distrazione che però poteva causare grossi problemi. Per me è stata una vera doccia fredda. Gelata come l'aria che soffia dal Polo Nord in questi giorni.
E' davvero tremenda quella sensazione di inferiorità. Sentirsi così impotenti, così stupidi. Il cuore mi batteva forte e il sangue mi pulsava nelle vene del cervello. Probabilmente ero rossa rossa e avrei voluto poter piangere. E' stato proprio brutto perchè loro si sono arrabbiate e ne avevano tutti i motivi. Io lavoro, fatico tanto per cercare di ottenere la loro considerazione, il loro apprezzamento, per tentare non di arrivare al loro livello, ma almeno di poter essere definita una "persona di fiducia".
Sì perchè V mi ha chiamato nel suo ufficio per spiegarmi quale sia l'importanza di fare le cose correttamente. E io ne sono consapevole ed è proprio questa consapevolezza che mi ha fatto stare e che mi fa sentire ancora male. Lavoro tanto ma non riesco ad ottenere dei risultati significanti...o forse sì? Forse, ma il mio umore è troppo a terra per poterci ragionare razionalmente.
Mi sono sentita guardata, osservata, giudicata per tutta la sera. Non sapevo come comportarmi ed è una sensazione così frustrante. Vorrei potermi liberare di tutti questi cattivi sentimenti e ricominciare daccapo. Mi rendo conto che i sentimenti di astio e paura che ho proprio verso di lei, siano in gran parte la causa dei miei errori. Eppure io inconsciamente vorrei solo compiacerla, chissà se lo capisce e magari se ne approfitta e basta. Il mio odio e la mia ammirazione per lei si equivalgono. Perchè ha forza, perchè sa tante cose, perchè ha tutte quelle qualità sul lavoro che io naturalmente non ho, compresa quella faccia tosta e quel carattere che a me mancano. Perchè io sono troppo buona e a volte sono debole.
Eppure mi rendo conto di essere comunque cresciuta molto in questo anno e mezzo. Sono molto più sicura rispetto all'inizio e nonostante tutti i miei errori vedo che le ragazze mi danno fiducia. E io non voglio causare tutti questi problemi. Non tanto per l'azienda quanto per il mio orgoglio personale.
Non sono ancora arrivata a capire quale sia la maniera migliore per raggiungere i miei obiettivi, ma vorrei comunque iniziare una lista di cose che possa aiutarmi a focalizzare i miei limiti, a lavorare sulle cose che sbaglio più spesso e soprattutto che mi mantenga mentalmente e sentimentalmente equilibrata. Perchè la paura, l'ansia e la preoccupazione di sbagliare sono le cose che mi intrappolano. Quindi comincerò proprio da quello per comporre una specie di "Decalogo della Segretaria". Lo butterò giù al più presto e non tarderò a pubblicarlo anche qui. Chi lo sa che possa dare una mano a qualcuno che è nella mia stessa situazione.
Adesso però non posso esitare ulteriormente perchè ho un bel po' di cose da preparare. Domani comincia il weekend lungo dato che in occasione del mio compleanno quest'anno mi sono regalata proprio quel weekend che avevo desiderato pochi post fa. A FIRENZE CON ACCHAN.
Sarà un'esperienza fantastica e da adesso in poi la mia attenzione sarà solo per quello. Al resto ci penserò lunedì.
Postato da StarWells giovedì, 20 novembre 2008 alle 20:20.






























