Eccomi qui finalmente un po' più rilassata (sono al lavoro). Dopo essere riuscita a superare il lunedì (e vi assicuro che è stata una dura battaglia), ora posso cimentarmi in un raccontino della mia avventura di questo weekend di festa per il compimento del mio primo mezzo secolo! XD
Io e Acchan siamo partite da casa mia come ai vecchi tempi. Abbiamo trovato parcheggio all'ultimo secondo vicino alla stazione rischiando pure di beccare una multa se chi di dovere si fosse accorto che avevamo pagato soltanto per un giorno (dato che la macchinetta non permetteva di pagare di più).
Abbiamo preso l'eurostar dal binario 7. Ho trovato il treno più pulito rispetto a quelli a cui ero abituata qualche anno fa e mi ha fatto piacere. Durante il viaggio ho mangiato, ascoltato musica, fatto giochini scemi e riso apprezzando tutte le cose che adoro dei treni: le facce della gente, i paesaggi che scorrono fuori dal finestrino, la voce registrata della Signorina Trenitalia...la vita!
Arrivate a Firenze ci sono rimasta un po' male nel vedere che c'era la pioggia. Però almeno il freddo era contenuto e potevo camminare senza ghiacciarmi il naso. La prima tappa d'obbligo è stata un pranzetto al McDonald della stazione, sempre in memoria delle vecchie abitudini! :D Successivamente siamo andate a portare le nostre valigie in albergo. Un grazioso hotel situato al terzo piano di un palazzo, l'"Hotel Beatrice" frutto di una mia ricerca sul web di cui mi devo fare i complimenti da sola! Abbastanza economico, posizione comodissima, tutti i comfort indispensabili e personale molto cortese e simpatico!


Il primo obbiettivo del pomeriggio (dopo un po' di meritato riposo), è stata la Scuola di Comics.
Ripercorrere a piedi quelle strade che avevo fatto così tante volte è stata un'emozione grande. Io amo Firenze. La amo come se fosse casa mia. Le vie affollate di gente e di negozi, l'arte che si respira e che si può ammirare ad ogni angolo, i ricordi felici della post-adolescenza, i posti che hanno fatto di me quello che sono ora. E' stato come tornare indietro, io e lei, ai nostri ricordi più belli, ai giorni in cui è nata la nostra bellissima amicizia che ha resistito e che resisterà sempre a tutto.
A scuola non siamo entrate. Più che altro perché non c'era nessuna delle persone che dovevamo incontrare e quindi ci siamo limitate ad ammirare dal di fuori...e naturalmente a fare spese pazze da "Zecchi" il nostro negozio di belle arti di fiducia! Il simpatico vecchietto mi ha fatto pure lo sconto in memoria dei vecchi tempi! XD
La serata è proseguita tra le vie del centro e nei nostri negozi prediletti. La libreria Edison (dove ho finalmente trovato l'edizione super ciccia di Carmilla), Ricordi, Lush, un negozio di cose fantasy, il Disney Store e mille e più vetrine fantastiche! E poi tappa obbligata nell'Irish Pub di Matt!!! Sinceramente non ho mai saputo il vero nome del locale, fatto sta che per due anni interi ci siamo andate quasi ogni giorno prima della scuola e per capirsi si diceva semplicemente <<andiamo da Matt!>>
La serata è trascorsa in modo tranquillo e divertente. Siamo state al ristorante cinese dove ho fatto amicizia con una coppia di simpatici granchi giganti e innamorati! XD Poi uscite abbiamo fatto un'altra lunghissima passeggiata, fino in fondo a via dei Calzaiuoli, Piazza della Signoria, la galleria degli Uffizi fino a godersi lo splendido panorama sul lungarno di notte. E' stato bellissimo.

La notte è stata lunga e intensa. (Compresa nel prezzo una lotta persa con una zanzara diabolica che non ci ha permesso di riposare adeguatamente). La mattina sveglia tardi. Praticamente siamo uscite in 10 minuti perché dalla hall ci hanno avvisato che dovevamo lasciare la stanza alle 11 ed erano le 10.45!!!
Colazione a mezzogiorno con una ciambella gigante e un orzo e poi via a camminare nuovamente. Abbiamo osservato tutte le meraviglie artistiche del centro facendo foto e provando anche a disegnare le statue come fanno gli allievi dei licei d'arte. Per pranzo siamo andate oltre Ponte Vecchio in un ristorantino lurido gestito da dei simpatici Pakistani. Io non ci volevo andare ma alla fine ho dovuto ricredermi perché la cucina era davvero ottima!
Per combattere l'abbiocco ci siamo imbucate in un delizioso pub in piazza duomo che aveva un piano superiore, stretto e abbarbicato, ma veramente pittoresco! Abbiamo bevuto qualcosa di caldo e io ne ho approfittato della calma per truccarmi dato che alla mattina non avevo avuto tempo! XD
Alle tre e mezza finalmente siamo uscite e ci siamo preparate per quello che era il mio momento più atteso: salire sulla cupola del Duomo. Questa per me è stata la terza volta ma giuro che pochi posti del mondo hanno per me un valore maggiore di quel piccolo angolo di cielo. Salire i 463 scalini non è stato così difficile, siamo arrivate in cima solo con un po' di fiatone. E lì, il vento gelido che ci sferzava il viso, ci ha accolto il più prezioso degli spettacoli. Un cielo terso e splendido, illuminato dagli ultimi raggi di sole. Un sole dorato e nitido, davvero meraviglioso. I tetti delle case, le cupole delle chiese, le facciate dei più rinomati edifici dell'antica e rispettabile Firenze erano baciati dalla luce. Potevamo osservare la vita delle persone dall'alto che brulicavano ai nostri occhi come formiche. E lì ci si sente più in contatto con la parte interiore di noi, quella più elevata. Respirando l'aria frizzante dell'inverno sono tornata a vivere. Era un sogno meraviglioso quello di stare lì accanto a una persona davvero speciale. Spero di poterci tornare ancora e ancora molte volte. Presto.



Tornare a terra significava accingersi a tornare alla vita reale. Siamo passate nuovamente da Matt per l'irrinunciabile partita a biliardo che è finita con l'anarchia, ognuno che buttava le palline dalla sua parte con le mani! :P Poi di nuovo in albergo per prendere le valigie ed andare in stazione.
Il viaggio di ritorno è stato pigro. Tutta la stanchezza mi è ricaduta addosso in pochi attimi. E ho ripensato a tutte le emozioni vissute. Che due giorni non bastano. Che spero di rivivere presto altri attimi meravigliosi come questi.

Ho pensato a tante cose. Ho affrontato tanti pensieri e sono stata preda delle più molteplici emozioni durante queste poche ore lontano da casa, lontano dalla routine, lontano dai problemi esistenziali della mia vita. Non so se sono arrivata a qualche conclusione significativa. So però che questi giorni non li dimenticherò mai e che non avrei potuto desiderare un compleanno migliore.
Grazie a tutti coloro che l'hanno reso possibile.

Postato da StarWells martedì, 25 novembre 2008 alle 14:26.






























